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Epitaffio a Filippo III

Luoghi

Epitaffio a Filippo III


  • Patrimonio architettonico
  • Corso Giuseppe Mazzini, Epitaffio, Novella, Santa Rosa, Cava de' Tirreni, Salerno, Campania, 84013, Italia

Nel 1600, la Città de la Cava migliorò la viabilità con la costruzione di un nuovo ponte a nord, completando il tratto della strada Regia. L'area, attraversata dal rio Secco, detto anche Resicco, che confluisce nel rio del Contropone, era soggetta a inondazioni dopo forti piogge. Il nuovo ponte sostituì un precario ponticello di legno, rendendo più sicuro il passaggio. All'ingresso nord e sud del Borgo, due epigrafi accompagnavano due ampie fontane, testimoniando la cura della città per la sua infrastruttura.

Descrizione

Nel cuore del Borgo della Città de la Cava, le imponenti epigrafi ai lati dell'ingresso nord e sud erano affiancate da due ampie fontane. Nel 1600, si completò la nuova tratta della strada Regia a nord di Cava, accompagnata dalla costruzione di un ponte per migliorare la viabilità. La zona ospitava il rio Secco, noto anche come Resicco, che si congiungeva con il rio del Contropone, un piccolo fiume originato alle falde del Monte Finestra, attraversando Passiano per poi gettarsi nella Cavaiola. 

Questo nuovo ponte, commissionato da don Juan Alonso Pimentel de Herrera, conte di Benevento e viceré durante il regno di Filippo III, comprendeva anche una fontana e un abbeveratoio. 

La struttura, realizzata con blocchi squadrati in pietra grigia, presentava dettagli architettonici raffinati come capitelli dorici, triglifi, un timpano triangolare, pinnacoli con sfere, scudi araldici e grandi volute laterali. 

Sebbene la fontana e l'abbeveratoio non siano più presenti dal 1700, l'epitaffio centrale commemorava l'opera di don Juan Alonso Pimentel de Herrera nel 1609, sottolineando il suo impegno per l'utilità pubblica e il beneficio dei viaggiatori. Al centro dell'epitaffio, sotto gli scudi araldici di Filippo III e del duca di Benevente si legge:

SOTTO IL REGNO DI FILIPPO III, L'ILLUSTRISSIMO ED ECCELLENTISSIMO JUAN ALONSO PIMENTEL DE HERRERA , CONTE DI BENEVENTE E VICERE', NELL'ANNO DEL SIGNORE 1609 FECE COSTRUIRE IL PONTE DETTO DEL RESICCO PER PUBBLICA UTILITA' E BENEFICIO  DEI VIAGGIATORI.



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